L'importanza della Breast Unit

A cinque anni dalla legge che stabilisce l’istituzione delle Breast Unit, Centri di Senologia Multidisciplinare, l'Istituto di Ricerca SWG ha fotografato per la prima volta l’esperienza delle pazienti in tutte le fasi, dalla diagnosi al follow-up. Questa indagine, al centro della campagna "Chiedo di +" realizzata da Europa Donna Italia con il supporto di Roche, è stata presentata al Senato della Repubblica lo scorso 30 ottobre. La ricerca ha coinvolto oltre 500 pazienti ed è stata condotta attraverso questionari online ed interviste in profondità alle dirette interessate. «Emerge il bisogno di collocare il percorso terapeutico in un quadro di relazione più umana, oltre una donna su quattro afferma di aver ricevuto la diagnosi in modo “freddo e distaccato”, e più di una su dieci (13%) per telefono o per lettera. La scoperta del tumore al seno rappresenta un momento psicologicamente molto difficile per una donna che si trova a dovere ridefinire tutto il suo futuro e che sente il bisogno di un accompagnamento forte anche in questo campo», spiega Riccardo Grassi, Direttore di Ricerca SWG. I risultati dell’indagine sono stati riassunti in 10 punti, dieci azioni concrete segnalate dalle pazienti stesse per migliorare le performances dei centri di senologia:

1. Più donne curate nella Breast Unit

2. Più rispetto dei tempi previsti per diagnosi e cura

3. Più informazioni e rispetto negli effetti collaterali delle terapie

4. Più attenzione alla prevenzione del linfedema e supporto nella riabilitazione

5. Più sostegno psicologico

6. Più attenzione alle donne con predisposizione genetica

7. Più presenza del chirurgo plastico nelle Breast Unit

8. Più assistenza e continuità nella fase di follow up

9. Più continuità in tuttel le fasi della cura

10. Più attenzione alla preservazione della fertilità

 

 

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