La magia delle ciliegie

Possono essere gialle, rosse o quasi nere, talvolta dolci, altre asprigne. Una cosa sola determina la freschezza delle ciliegie, una consistenza soda. Non appena raccolti questi frutti estivi andrebbero consumati in fretta. Anche se matenuti in un luogo fresco si conservano solo due o tre giorni dopo il raccolto. Un’altra caratteristica è che non possono maturare troppo. Alle nostre latitudini, sono di stagione tra la metà di maggio e la fine di agosto. Per lavarlee è meglio non utilizzare l’acqua corrente. In questo modo sarete sicuri di non danneggiarle. È importante lavare la frutta prima di mangiarla ma lasciarla bagnata rischia di marcire. Naturalmente hanno un sapore migliore se colte direttamente dall’albero ma è possibile farne composte e marmellate o addirittura congelarle. Le amarene sono particolarmente adatte alla cottura. Lo zucchero aggiunto bilancia perfettamente la loro spiccata nota asprigna. Per usare le ciliegie in cucina dovreste sempre indossare un grembiule e anche dei guanti da cucina. Alcune varietà, specialmente quelle di colore più scuro, macchiano facilmente. Un fatto meno conosciuto è che le ciliegie possono essere tranquillamente fatte seccare in forno. Le ciliegie secche possono essere consumate come spuntino o utilizzate per decorare i dessert. Alcune ciliegie si prestano perfettamente per la preparazione di succhi di frutta e grappe. Il Canton Zugo è particolarmente conosciuto in Svizzera per il liquore chiaro. Senza gli zugani non esisterebbe neanche la torta al kirsch di Zugo. Le ciliegie fresche o congelate sono inoltre una farcitura fantastica per i gateau o un ripieno di prima classe per gli strudel. Infine sono ottime anche con la carne, una grande combinazione sono la selvaggina, ciliegie e pepe nero.

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