I giovani tifano Europa!

Secondo i sondaggi, sono gli under 35 i più fiduciosi nell’Unione. Vogliono difenderne i valori, ma anche correggerne i difetti. La festa dell'Europa si celebra il 9 maggio ma ha un’importanza speciale per le nuove generazioni: sono loro a continuare a credere nel sogno comunitario. Lo dicono i dati dell’Osservatorio Ue sulla Sicurezza: ha fiducia nell’Unione solo il 25% degli italiani tra i 35 e i 44 anni, ma tra chi è nato dopo ci crede addirittura il 49%. «I giovani vedono quanto ha fatto per loro l’Europa: studio, viaggi, lavoro, ricerca. E valutano di conseguenza» spiega Veronica De Romanis, docente di Politica economica europea alla Luiss di Roma. «Pensiamo all’Erasmus, che da 32 anni permette di studiare all’estero: il progetto ha avuto tanto successo che il finanziamento è stato potenziato. O alle norme sulle compagnie aeree low cost (dal 1992 la Ue ha aperto il mercato alla concorrenza, rendendo i voli più economici, ndr). O al roaming telefonico, che non si paga più. Sul lavoro, grazie ai fondi di Garanzia Giovani, l’Italia ha ricevuto 1 miliardo e mezzo di euro per finanziare stage o corsi di formazione». Ecco perché i ragazzi oggi scelgono di rimboccarsi le maniche per l’Unione: da una parte vogliono difenderne i valori, dall’altra correggerne i difetti.

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